header image
Home
Books
Fantascienza
Cinema
Autori
Comics
Music
Televisione
Teatro
Varie
Cut-up flickr
Cut-up YouTube
Collaborazioni
Login
_______________________
Abbiamo 10 visitatori online
_______________________

Untitled Document
Edizioni
CUT-UP
P.O. BOX 84
Poste Centrali 
19100 - La Spezia

Home arrow Books arrow Franco Limardi – I cinquanta nomi del bianco
Franco Limardi – I cinquanta nomi del bianco PDF Stampa E-mail
Scritto da Susanna Raule   
sabato 21 marzo 2009

nomi_bianco.jpg.jpgMarsilio, pp. 392, euro 17,50

Il precedente libro di Franco Limardi, Anche una sola lacrima, non mi aveva convinta. La recensione che avevo scritto si dev’essere persa nei vari traslochi di questo sito, comunque mi potete credere sulla parola: non ero convinta.
Forse, da qualche parte, dicevo che c’erano dei margini di miglioramento. Sono quelle espressioni che si usano, lo sapete anche voi, in completa cattiva fede.
Ora, nello specifico caso non mi ricordo se ero in cattiva fede oppure no. Conoscendomi, diamo pure per scontato che lo fossi.
Come a volte succede, adesso Franco Limardi ha scritto un altro libro. Quando lo ricevo osservo il suo nome per qualche minuto e mi ricordo perfettamente perché il suo scorso romanzo non mi è piaciuto.
Poi comincio a leggere I cinquanta nomi del bianco. Ovviamente gli faccio le pulci. Non cambiare opinione è sempre la soluzione più comoda, in definitiva. O quello, o cambiarla radicalmente.
Nessuna delle due si può applicare a questo caso.

I cinquanta nomi del bianco mi piace, ma non ho cambiato opinione sulla scrittura di Limardi.
Limardi continua a scrivere in modo prevedibile, solo che ha imparato a farlo in un modo pop bello da leggersi.
La prima frase de I cinquanta nomi del bianco è “Quanto c’è ancora del buio della notte in questo cielo buio e compatto?”. E intendo proprio la primissima frase.
Forse sono io ad essere cambiata, forse qualche anno fa questo inizio mi sarebbe sembrato semplicemente trash. Invece di questi tempi, avendo modificato la mia opinione solo in modo parziale, lo trovo così “letteratura da camera” che mi piace.
Questo per quanto riguarda il piano stilistico.
Per quanto riguarda l’aspetto puramente narrativo, I cinquanta nomi del bianco è un romanzo dalla struttura solida e complessa, dalla trama che regge in tutti i punti e dall’intrigo che intriga.
Una giovane donna, la figlia di un delinquente, scompare all’improvviso. Noi lettori abbiamo un’idea di dove sia finita, ma i quattro protagonisti del libro, un ex-galeotto, il padre, un commissario di polizia e un direttore di banca legato alla mafia, non lo sanno. Almeno, ad ognuno manca qualche frammento di verità per arrivare ad una soluzione.
Forse eccessivamente lento in alcuni punti, I cinquanta nomi del bianco scorre. Che scorre in modo gradevole non lo dirò, perché I cinquanta nomi del bianco non è un romanzo gradevole, non parla di cose gradevoli e non vi accadono fatti gradevoli. E d’altronde difficilmente uno si compra un noir per leggere di famiglie felici che fanno picnic sull’erba.
No, Franco Limardi non è pietoso nei confronti dell’umanità e non vedo perché mai dovrebbe esserlo.
L’umanità di cui parla, in definitiva, non se lo merita per niente.

 
< Prec.   Pros. >
minibannerml.gif
  .
bannerasma.jpg
  .
Annunci
A Reggio Emilia la Nuova Scuola Internazionale dei Comics
A REGGIO EMILIA La NUOVA SCUOLA INTERNAZIONALE DEI COMICS

Dopo le recenti inagurazioni delle sedi di Torino e Padova, ad arricchire l'offerta trentennale della Scuola Internazionale di Comics ci penserà la neonata sede di Reggio Emilia. A partire dall'autunno 2008, infatti, inizeranno le lezioni presso la sede nel centro storico del capoluogo

Leggi tutto...
 
ATTILIO MICHELUZZI-nuovo volume di Black Velvet
Dopo i volumi "Magnus. Pirata dell'immaginario" e "De Luca. Il disegno
pensiero", è in distribuzione in questi giorni un altro volume della collana
di saggi che, attraverso l'analisi di importanti studiosi, fornisce una
rappresentazione a tutto tondo dell'opera di alcuni tra i più importanti
autori del fumetto italiano. Questa volta è il turno di Attilio Micheluzzi,
con un volume curato da Luca Boschi e dallo staff organizzativo della
manifestazione Napoli Comicon. Tale libro verrà presentato da Sergio
Brancato, prof. di Sociologia della Comunicazione, Andrea Micheluzzi, figlio
dell'autore, e da alino, curatore della mostra a Castel Sant'Elmo il giorno
8 giugno alle ore 19.00 presso la Fnac di Napoli (via Luca Giordano 59; tel.
081.2201000)
Leggi tutto...
 
PONTIAC

pontiac.jpg

 

 

 

Da lunedì 19 maggio è on line

il primo audiolibro del collettivo Wu Ming.

Un album con 12 tracce, in formato .mp3, suonate e composte da Federico

Oppi, Paul Pieretto, Stefano Pilia, Egle Sommacal. Le voci che interpretano i

testi sono di Wu Ming 2, Daniele Bergonzi & Andrea Giovannucci (aka La

Compagnia Fantasma).

Leggi tutto...
 
bannerinside.jpg