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FATA Una favola per adulti in cinque movimenti PDF Stampa
Scritto da Loredana Antinucci   
mercoledì 25 marzo 2009
FATAUna favola per adulti sognata in cinque movimenti Una protagonista po’ maga, un po’ strega, ma soprattutto “Fata”, come il titolo di questa favola creata ad arte per gli adulti, attraverso una rappresentazione teatrale sperimentale progettata ed inscenata dal gruppo teatrale “Compagnia degli Evasi” nella sua “prima” dal tutto esaurito alla Spezia. Protagonista assoluta della scena è una ragazza di nome Miele (in onore a Milo Manara), nel cui cuore un bel giorno sboccia l’ amore per la prima volta e, una volta giunta la notte, con il buio e il temporale, Miele viene avvolta dapprima da un sognare oscuro e proibito, che poi si sviluppa in un’avventura dove lei stessa sarà la simpatica protagonista dalle buffe espressioni infantili del volto, in un cammino simbolico a tratti ironico e divertente nel quale le sue paure, le sue voglie vengono svelate dai personaggi che popolano il sogno e l’accompagnano lungo la via la cui meta tanto agognata è la liberazione dai luoghi comuni e il sopportare l’esperienza di se stessi, un fardello difficile per tutti la cui chiave risolutiva, come sperimenterà anche Miele, è quasi tutta nelle proprie mani. In questa notte fatata Miele vive un misto di saggezza e follia nel suo camminare verso il principe/orco circondata da personaggi incantati che sbeffeggiandola l’aiutano o consigliandola la confondono, mettendola in condizione infine di incontrare se stessa, la parte più nascosta del suo io, quella più cupa, la strega che tutto dovrebbe risolvere mentre invece quel tutto infine resta com’è perché filo conduttore, che da abile regista dirige l’intera vicenda fiabesca, è il destino, un fato già scritto che nulla e nessuno può cambiare.Avvincente sulla scena essenziale, costituita dalla camera blu di miele da un lato della scena e dall’altro dall’ingresso alla Grande Soglia (l’organo genitale femminile), la comparsa dei vari personaggi con il volto coperto da maschere tranne che nel caso della protagonista. Tra lampi e fragori di tuono, voci artefatte e profonde e mimica espressiva, la vicenda come da tradizione favolistica, inizia con una situazione di disagio, l’incubo di Miele, per svilupparsi nel viaggio di ricerca e infine nel dominare della ragazza sulla situazione, metafora realistica del cammino dell’esistenza che da uno stadio di innocenza passa ad una fase più matura sia a livello fisico che intellettivo e spirituale.L’esperimento di “Fata” dimostra la volontà del gruppo teatrale degli Evasi che ha voluto cimentarsi dall’estate 2006 con il vastissimo orizzonte in fatto di fiabe realistiche, tragiche, crude, tristemente simili alla vita; In questo spettacolo l’eroina prova non solo l’incanto, ma anche l’esperienza del buio, del sangue, della paura, della sofferenza e della menzogna.Linea guida per eccellenza in questa sperimentazione è il linguaggio di “Lo cunto de li cunti ovvero il Pentamerone” di Giovanbattista Basile”, senza dimenticare, per quanto riguarda la preparazione di testo e regia, le oltre 3200 favole di differenti aree geografiche lette ed esaminate dal gruppo.Un duro e tenace lavoro quello della preparazione dello spettacolo che ha visto il laboratorio dedicarsi a lunghi periodi di valutazione sulla quantità e qualità delle azioni fisiche dei concetti di spazio e ritmo, sull’attenzione, sull’intensificazione del lavoro vocale sulla spazializzazione, della voce mobile e dei risuonatori, sulle azioni ricercando gli equivalenti espressivi.  Esistente dal 2002 la “Compagnia degli Evasi” ha prodotto 21 diversi spettacoli e 2 lungometraggi esibendosi anche a Milano, Pisa, Livorno, Firenze, Prato Genova, Savona  e Imperia.Per informazioni su compagnia, rappresentazioni, regia, coreografia e attori consultare il sito:www.evasi.itoppure telefonare al 3358254436 
 
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A Reggio Emilia la Nuova Scuola Internazionale dei Comics
A REGGIO EMILIA La NUOVA SCUOLA INTERNAZIONALE DEI COMICS

Dopo le recenti inagurazioni delle sedi di Torino e Padova, ad arricchire l'offerta trentennale della Scuola Internazionale di Comics ci penserà la neonata sede di Reggio Emilia. A partire dall'autunno 2008, infatti, inizeranno le lezioni presso la sede nel centro storico del capoluogo

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ATTILIO MICHELUZZI-nuovo volume di Black Velvet
Dopo i volumi "Magnus. Pirata dell'immaginario" e "De Luca. Il disegno
pensiero", è in distribuzione in questi giorni un altro volume della collana
di saggi che, attraverso l'analisi di importanti studiosi, fornisce una
rappresentazione a tutto tondo dell'opera di alcuni tra i più importanti
autori del fumetto italiano. Questa volta è il turno di Attilio Micheluzzi,
con un volume curato da Luca Boschi e dallo staff organizzativo della
manifestazione Napoli Comicon. Tale libro verrà presentato da Sergio
Brancato, prof. di Sociologia della Comunicazione, Andrea Micheluzzi, figlio
dell'autore, e da alino, curatore della mostra a Castel Sant'Elmo il giorno
8 giugno alle ore 19.00 presso la Fnac di Napoli (via Luca Giordano 59; tel.
081.2201000)
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Da lunedì 19 maggio è on line

il primo audiolibro del collettivo Wu Ming.

Un album con 12 tracce, in formato .mp3, suonate e composte da Federico

Oppi, Paul Pieretto, Stefano Pilia, Egle Sommacal. Le voci che interpretano i

testi sono di Wu Ming 2, Daniele Bergonzi & Andrea Giovannucci (aka La

Compagnia Fantasma).

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