header image
NuovoSitoBanner

nuovosito.jpg

Home
Books
Fantascienza
Cinema
Autori
Comics
Music
Televisione
Teatro
Varie
Cut-up flickr
Cut-up YouTube
Collaborazioni
Login
_______________________
Abbiamo 1 visitatore online
_______________________

Untitled Document
Edizioni
CUT-UP
P.O. BOX 84
Poste Centrali 
19100 - La Spezia

Home arrow Books arrow Jack Ketchum – La ragazza della porta accanto
Jack Ketchum – La ragazza della porta accanto PDF Stampa
Scritto da Susanna Raule   
giovedě 26 novembre 2009
la_raggazza_della_porta_accanto.jpg

Gargoyle, tit.or.: The girl next door, pp. 288, euro 17.00

Qualche tempo fa, in un articolo, dicevo che dovremmo avere il coraggio di guardare i mostri che abitano dentro il pozzo nero della nostra anima. Perché dei mostri ci sono sempre, e guardarli vuol dire conoscerli, conoscerli vuol dire avere qualche chance in più di non lasciarli uscire indiscriminatamente.

Jack Ketchum – nom de plume dello scrittore Dallas Mayr – nel pozzo ci ha guardato di certo e non si può dire che quello che ha trovato sia piacevole, almeno a giudicare da La ragazza della porta accanto.

La storia è semplice: nella casa accanto a quella del dodicenne David arrivano due sorelle, che dopo aver persoi genitori in un incidente stradale, vivranno appunto dalla vicina, la loro zia Ruth. Ruth sembra una tipa simpatica, che ha tirato su tre figli da sola e che tratta i ragazzetti del vicinato con indulgenza, ma dentro di lei i mostri stanno risalendo il pozzo e si trasformerà in una sadica psicopatica, finendo per legare una delle due nipoti nel rifugio antiatomico e farla torturare da tutti i ragazzini della zona.

Vi starete chiedendo se tutto il libro sia la cronaca di queste torture: fondamentalmente è così. Dopo un inizio da classica storia anni ’50 di periferia, si entra nel vivo abbastanza velocemente, e abbastanza subdolamente. Lo scopo esplicito dell’autore è di spingere il lettore a immedesimarsi con David, il ragazzino che vede tutto, capisce che è sbagliato, ma non fa niente fin quasi alla fine. Anzi, diciamo pure che David si gode con un misto di fascino e orrore le botte, le umiliazioni, le torture e gli stupri che vengono inflitti alla ragazzina.

Un’occhiata nel pozzo bella approfondita. Se mi passate l’espressione irridente: servizio completo.

In effetti mi è risultato difficile non considerare La ragazza della porta accanto un servizio completo per erezioni sadiche. Un falso snuff-movie. Un porno per i mostri del pozzo, casomai si sentissero troppo soli e annoiati, laggiù dove sono.

C’è del compiacimento, nelle cronache delle interminabili sessioni di tortura, deve esserci, perché se no come far scattare nel lettore il trasfert con i piccoli e sadici torturatori?

Non sarete stupiti dal fatto che questo libro si legge tutto d’un fiato, che intrappola come una ragnatela.Aggiungerò una cosa: questo libro è scritto bene, molto, molto bene. Lo stile di Ketchum è veloce, carezzevole, ironico. Ketchum in alcuni punti sembra il Lansdale di In fondo alla palude.

Lansdale, però, per quanto sia magnificamente efferato, non ha mai scritto un libro così disturbato.

Stephen King, nella sua postfazione, scrive che: “Le uniche due cose sicure nella vita sono la morte e le tasse, afferma un vecchio adagio, ma ne potrei aggiungere una terza: la Disney non produrrà mai un film tratto da un libro di Jack Ketchum. Nel mondo di Ketchum, gli gnomi sono cannibali, i lupi non rimangono mai a corto difiato, e la principessa buona finisce sempre in un rifugio antiatomico, legata mani e piedi a una trave mentre una pazza indemoniata si diverte a liquefarle il clitoride con un ferro da stiro rovente.”

Quello che Ketchum fa, in effetti, è scrivere una versione estrema e sotto vari aspetti gratuita de Il signoredelle mosche. Non è Golding e questo potrebbe essere un altro motivo per cui, alla fine della lettura, non mi sono sentita così illuminata.

Che gli esseri umani possano essere davvero pessimi non era una novità.

Che essere pessimi possa dare un certo godimento non è proprio uno scoop.

E che La ragazza della porta accanto sia una lettura imprescindibile, io non sono affatto sicura.

Ultimo aggiornamento ( giovedě 26 novembre 2009 )
 
< Prec.   Pros. >
Nuovo Sito
nuovosito.jpg
Annunci
IWRITE
Un nuovo laboratorio di scrittura a Pisa, con Giampaolo Simi, Rosella Postorino e Fabio Genovesi. Scrittori che scalpitate, esordienti che sarete famosi, che aspettate??
Leggi tutto...
 
A Reggio Emilia la Nuova Scuola Internazionale dei Comics
A REGGIO EMILIA La NUOVA SCUOLA INTERNAZIONALE DEI COMICS

Dopo le recenti inagurazioni delle sedi di Torino e Padova, ad arricchire l'offerta trentennale della Scuola Internazionale di Comics ci penserà la neonata sede di Reggio Emilia. A partire dall'autunno 2008, infatti, inizeranno le lezioni presso la sede nel centro storico del capoluogo

Leggi tutto...
 
ATTILIO MICHELUZZI-nuovo volume di Black Velvet
Dopo i volumi "Magnus. Pirata dell'immaginario" e "De Luca. Il disegno
pensiero", è in distribuzione in questi giorni un altro volume della collana
di saggi che, attraverso l'analisi di importanti studiosi, fornisce una
rappresentazione a tutto tondo dell'opera di alcuni tra i più importanti
autori del fumetto italiano. Questa volta è il turno di Attilio Micheluzzi,
con un volume curato da Luca Boschi e dallo staff organizzativo della
manifestazione Napoli Comicon. Tale libro verrà presentato da Sergio
Brancato, prof. di Sociologia della Comunicazione, Andrea Micheluzzi, figlio
dell'autore, e da alino, curatore della mostra a Castel Sant'Elmo il giorno
8 giugno alle ore 19.00 presso la Fnac di Napoli (via Luca Giordano 59; tel.
081.2201000)
Leggi tutto...
 
PONTIAC

pontiac.jpg

 

 

 

Da lunedì 19 maggio è on line

il primo audiolibro del collettivo Wu Ming.

Un album con 12 tracce, in formato .mp3, suonate e composte da Federico

Oppi, Paul Pieretto, Stefano Pilia, Egle Sommacal. Le voci che interpretano i

testi sono di Wu Ming 2, Daniele Bergonzi & Andrea Giovannucci (aka La

Compagnia Fantasma).

Leggi tutto...
 
bannerinside.jpg