Forse è presto per parlare di una rinascita della
fantascienza di lingua italiana (e forse è improprio: se questa è una
rinascita, quale mai sarebbe stata la nascita?), ma di sicuro negli ultimi 3-4
anni non soltanto abbiamo visto la crescita di una generazione di autori per
così dire interni ai canali tradizionali della sf nostrana (parlo dei vari
Tonani, De Matteo, Verso) ma, fatto senz’altro nuovo, c’è tutto un pullulare di
scrittori che raccontano storie riconducibili all’immaginario fantascientifico
che si propongono e vengono ben accolti nelle case editrici e nelle collane non
di genere. Niente di strano del resto: da almeno quindici anni cannibali e
neonoir hanno liberato la letteratura italiana dal tabù del “genere”, e la
fantascienza ha tutte le carte in regola per attrarre scrittori che vogliono
dare un respiro epico ai loro lavori.
L'attacco alla cultura libera passa anche attraverso minimi provvedimenti amministrativi, in apparenza soltanto tecnici. Dal 31 marzo le tariffe di spedizione dei libri non avranno più alcuno sconto: i lettori pagheranno di più i libri di qualità che ordineranno direttamente agli editori. E' questo che vogliamo? Ecco il testo dell'appello che un gruppo di piccoli editori ha rivolto ai ministri interessati. Se volete leggere ancora libri indipendenti, firmate e spedite l'appello...
Arno Schmidt è una figura letteraria esoterica e fascinosa
del secondo novecento di lingua tedesca. Sconosciuto al grande pubblico, ha una
schiera di adepti che non sanno sottrarsi alla trappola di una prosa contorta,
al limite dell’intraducibilità. Ma non è puro masochismo, né snobismo
elitistico, quello che spinge ad affrontare la pagina schmidtiana; è la forza
di una scrittura rigorosa, contenutisticamente così intransigente da rinunciare
alla facile leggibilità per mantenersi pura.
Hanno più creato un vampiro divertente, dopo il XIX secolo? Risposta: sì, ma ben pochi, specie a paragone del numero di vampiri complessivi creati. Un numero esponenziale, come sappiamo tutti, di personaggi seri, drammatici, combattuti, crudeli, sadici, sofferenti…
Sir Francis Varney, classe 1845 letterariamente parlando, non è particolarmente combattuto eccetera. È una buona imitazione del signorotto di campagna e, inizialmente, quando sostiene di non essere un vampiro, sembra proprio che la sua posizione sia ragionevole.
Non capita spesso di trovare un romanzo d’esordio così compatto, così privo di sfilacciature. L’ombra del falco non ha cali di tensione, non ha inciampi, non ha passaggi eccessivamente affrettati. In una parola, non è il classico romanzo d’esordio.
Bene, perché non è neanche il classico romanzo thriller, quindi, in un certo senso, tutto torna.
Siamo nel nord-est italiano, dalle parti di Udine. Il cadavere di una ragazza viene trovato in una discarica. È la vittima di un serial killer che vuole essere catturato, che sfida la polizia e in particolare l’ex-agente Alex Nero, che viene richiamato in servizio proprio per mettersi sulle sue tracce.
Sabato 27 marzo alle ore 17.30 presso la Libreria Porto Antico di Genova (via al Porto Antico), Cut-up edizioni presenta DARK CIRCUS di Stefano Fantelli, con una performance teatrale di Katia La Galante e Alice Forfori. Saranno presenti lo sceneggiatore Sergio Badino e Gianfranco Staltari, curatore di Horror Magazine. L'incontro sarà l'occasione per una ghiotta anticipazione del nuovo progetto di Fantelli, il fumetto "El Brujo Grand Hotel", disegnato tra gli altri da Dario Viotti. Info per tutti i cuttuppers genovesi: la presentazione è gratuita!! Vi aspettiamo...
Giovanni Buzi, scrittore, pittore e persona di grandissima e semplice umanità, è morto il 17 marzo a Bruxelles, dopo una lunga malattia. "Il suo umanesimo ateo - scrive il suo compagno Laurent Vogel nel dare il triste annuncio - si manifestava con una curiosità universale. La scoperta di altre persone, di altre culture, d’altre fonti di bellezza non hanno smesso di animarlo. Per lui l’unica oscenità era l’arroganza dei potenti e la rassegnazione dei sottomessi."
A Reggio Emilia la Nuova Scuola Internazionale dei Comics
A REGGIO EMILIA La NUOVA SCUOLA INTERNAZIONALE DEI COMICS
Dopo le recenti inagurazioni delle sedi di Torino e Padova, ad arricchire l'offerta trentennale della Scuola Internazionale di Comics ci penserà la neonata sede di Reggio Emilia. A partire dall'autunno 2008, infatti, inizeranno le lezioni presso la sede nel centro storico del capoluogo
Dopo i volumi "Magnus. Pirata dell'immaginario" e "De Luca. Il disegno
pensiero", è in distribuzione in questi giorni un altro volume della collana
di saggi che, attraverso l'analisi di importanti studiosi, fornisce una
rappresentazione a tutto tondo dell'opera di alcuni tra i più importanti
autori del fumetto italiano. Questa volta è il turno di Attilio Micheluzzi,
con un volume curato da Luca Boschi e dallo staff organizzativo della
manifestazione Napoli Comicon. Tale libro verrà presentato da Sergio
Brancato, prof. di Sociologia della Comunicazione, Andrea Micheluzzi, figlio
dell'autore, e da alino, curatore della mostra a Castel Sant'Elmo il giorno
8 giugno alle ore 19.00 presso la Fnac di Napoli (via Luca Giordano 59; tel.
081.2201000)