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Tim Lucas – Il libro di Renfield |
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Books
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Scritto da Susanna Raule
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mercoledì 09 febbraio 2011 |
Gargoyle, pp. 312, Euro 14.00
Epoca vittoriana. Un oscuro istituto per malati mentali. Un dottore dei pazzi tutt’altro che equilibrato. Un edificio in rovina. Un dittafono i cui cilindri di cera ruotano lentamente. Vi ricorda qualcosa? Be’, sbagliato. Non sto parlando del Dracula di Bram Stoker, ma dello spin-off di Tim Lucas. Ma torniamo per un istante a Dracula. Ricorderete che il conte transilvano, ormai stanco della muffa del suo castello, a un certo punto decide di trasferirsi a Londra. Chiama un agente immobiliare, lo fa impazzire, acquista una bicocca cadente con vista su un manicomio e carica le sue casse di terra su una nave che arriva in porto in pessime condizioni. Poi inizia a vampirizzare le signorine bene dei paraggi, viene organizzata una bella spedizione punitiva e, insomma, la fine la conosciamo tutti. Ma durante la sua parentesi londinese Dracula non si limita a vampirizzare signorine di buona famiglia, forse ricorderete anche questo. Nel manicomio di cui parlavamo all’inizio c’è un ospite particolare, un folle che annuncia la venuta del suo signore oscuro e non viene ascoltato. È una figura tragica e grottesca, uno dei personaggi marginali che fanno di Dracula il capolavoro che è. Il folle Renfield, con le sue grida e la sua fame di vita brulicante. Nel Dracula, Renfield è lì, senza uno scopo preciso se non quello di dimostrare che il vampiro arriva come un miasma, e porta con sé oscurità e follia. È attraverso Renfield che Stoker fa crescere la sensazione che ci sia qualcosa di molto sbagliato nell’aria. Renfield porta la follia e il disgusto nelle pagine del libro. |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 09 febbraio 2011 )
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Varie
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Scritto da Cut-up
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mercoledì 26 gennaio 2011 |
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Al rogo i libri degli scrittori che hanno sottoscritto l'appello per Battisti: può succede anche questo in Italia, anno di grazia 2011. E in attesa del rogo purificatore, i libri dei "cattivi maestri" dovranno essere rimossi dalle biblioteche del Veneto. Parola degli assessori Speranzon e Donazzan... Per condannare questo nuovo rigurgito di censura, sottoscriviamo tutti l'appello lanciato dagli "scrittori contro il rogo"
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Il tratto noir - premio per fumetto della Scuola Internazionale di Comics di Roma |
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Varie
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Scritto da Cut-up
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martedì 11 gennaio 2011 |
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Un premio per il genere noir organizzato dalla Scuola Internazionale di Comics di Roma...
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La verità, vi prego, su Battisti |
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Varie
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Scritto da Angelo Sander
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martedì 04 gennaio 2011 |
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La verità, vi prego, su Cesare Battisti. E’ un feroce terrorista? E’ una vittima? Perché lo Stato italiano lo vuole in carcere quando altri condannati hanno vissuto liberi all’estero? Perché il neofascista Zorzi, riparato in Giappone, non ha suscitato altrettante reazioni? E per Bettino Craxi, rifugiato ad Hammamet in Tunisia, qualcuno ricorda sit-in davanti alle ambasciate? Ci sono condannati di serie B, ditemelo per favore? E' vero che l'ordinamento del Brasile non prevede la pena dell'ergastolo e quindi per quell'ordinamento non è possibile l'estradizione di un condannato a questa pena? Qualcuno è stato forse torturato durante l’istruttoria contro Cesare Battisti? La verità, vi prego, soltanto la verità. Di seguito, un articolato intervento della redazione di Carmilla...
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Ultimo aggiornamento ( martedì 04 gennaio 2011 )
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Franco Pezzini, Angelica Tintori - Peter & Chris, I Dioscuri della notte |
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Books
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Scritto da Susanna Raule
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martedì 04 gennaio 2011 |
 Gargoyle, pagg. 411, Euro 16.00 Esce un altro saggio horror/cinematografico di Pezzini e Tintori e, ancora una volta, è difficile trovargli un difetto. O meglio, il difetto può essere uno solo, come per tutti i saggi: se al lettore non interessa l’argomento, di certo non lo apprezzerà. L’argomento, però, questa volta è dei più intriganti, almeno per i fan dei film horror della ormai mitologica Hammer. E ormai mitologico è anche il duo di attori protagonisti di questo saggio: Peter Cushing e Christopher Lee. Due uomini e due attori assai diversi che, insieme, hanno costruito una parte di storia del cinema. Insomma, quel che si suol dire “la loro parabola umana e professionale”, con un’amplissima sezione dedicata alla loro cinematografia. Un lavoro certosino e monumentale, che sarà senza dubbio amato da tutti i cinefili italiani. Ho un particolare affetto per Peter Cushing, lo considero il più grande Sherlock Holmes cinematografico di sempre. D’altra parte, Lee è, forse, il più grande Dracula, di sempre. E Cushing il più grande Van Helsing. E Lee il più grande… Ok, potremmo continuare così per ore. Anche perché le carriere cinematografiche dei due sono state lunghe e avventurose (e quella di Lee la è ancora), piene di film di importanza storica e di film francamente dimenticabili. Alfredo Castelli, nella presentazione, afferma di avercer cato di cogliere in castagna Pezzini e Tintori, mettendosi alla ricerca di qualcosa che fosse rimasto fuori dal loro libro. Non l’ha trovato. Questo dovrebbe bastare come garanzia di qualità, se non possono farlo le mie parole. |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 04 gennaio 2011 )
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Corman McCarthy - LA STRADA |
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Fantascienza
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Scritto da Fabio Nardini
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mercoledì 22 dicembre 2010 |
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“Quando si svegliava in mezzo ai boschi nel buio e nel freddo della notte allungava la mano per toccare il bambino che gli dormiva accanto. Notti più buie del buio e giorni uno appena più grigio di quello passato. Come l’inizio di un freddo glaucoma che offuscava il mondo”.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 22 dicembre 2010 )
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Varie
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Scritto da angelo sander
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domenica 19 dicembre 2010 |
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Dopo il 14 dicembre l’Italia finalmente entra in Europa. Nell’Europa della rivolte che da Atene e da Parigi, passando per Londra, stanno turbando i sonni dei gestori della crisi globale; pensavano di sistemare tutto chiedendo ancora una volta sacrifici – li chiedono sempre, quando c’è crisi perché c’è crisi e quando non c’è per aumentare i loro profitti. Ma la sopportazione delle masse ha raggiunto il limite e l’aria che tira non è delle migliori per loro. L’Italia addormentata dal berlusconismo e dal finto antiberlusconismo sembrava fino a pochi mesi fa lontana dal vento di rivolta che spira dalle capitali europee. Ma con il nuovo movimento studentesco e poi con gli scontri in piazza del Popolo qualcosa comincia a cambiare. Altro che infiltrati…
Un testo di Belpoliti per rifletterci sopra, in attesa delle manifestazioni del 22 dicembre
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