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Edizioni
CUT-UP
P.O. BOX 84
Poste Centrali 
19100 - La Spezia

Home
SANDRONE DAZIERI – GORILLA BLUES
Books
Scritto da Susanna Raule   
giovedì 02 agosto 2007
Mondadori Strade Blu
€ 12,00
pagg.286

Se voi conosceste un uomo che non dorme mai, o meglio, che dorme dodici ore al giorno lasciando che a muovere il suo corpo sia la sua seconda personalità; che non è particolarmente muscoloso, ma fa il gorilla; che non è particolarmente stupido, e quindi si ricicla come detective; e prende sempre un sacco di botte, ma senza farne una tragedia; che cosa gli consigliereste?
Con ogni probabilità di consultare uno psichiatra. Ne ha già consultati cinque, ma i signori, a quanto pare, non sanno che pesci prendere.
Così il nostro porta avanti l’attività di famiglia (lui e il suo “Socio”, come chiama la sua seconda personalità) e impara a convivere con se stesso, in un complicato sistema di biglietti e messaggi che le due personalità si lasciano.
La routine viene spezzata da un incarico sul Lago Maggiore che inizialmente sembra di una noia mortale, ma che si rivela ben presto l’inizio di una serie di grane che richiederanno tutta la perspicacia di Sandrone e Socio per essere risolto.
Che cosa lega una famiglia bene con un figlio naziskin al G8 di Genova e alla comunità di immigrati clandestini di Milano? Che cosa succede quando cade la facciata delle apparenze?
Sandrone Dazieri ci regala un romanzo giallo, politico e psichiatrico insieme, il tutto condito con uno humor al vetriolo che rende talvolta le pagine francamente spassose. Buona terza prova dopo Attenti al Gorilla e La Cura del Gorilla.
 
OLIVER SACKS – ZIO TUNGSTENO - Ricordi di un'infanzia chimica
Books
Scritto da Susanna Raule   
giovedì 02 agosto 2007
Adelphi
€ 19,00
pagg. 412

Oliver Sacks, professore di Neurologia allo Albert Einstein College of Medicine di New York, si è fatto conoscere al grande pubblico con una serie di romanzi sui suoi casi clinici. Il più famoso è indubbiamente Risvegli, da cui è stato tratto un film, interpretato da un bravo Robin Williams.
Ma Sacks, malgrado le sue pretese di mediocre scrittore, è uno che sa scrivere, e scrivere bene.
Lo avevamo apprezzato nei romanzi precedenti e lo apprezziamo a maggior ragione in questo Zio Tungsteno, autobiografia “chimica” dell’autore.
Scopriamo così il piccolo Oliver, figlio di una numerosa famiglia ebraica nella Londra della Seconda Guerra Mondiale, affaccendato con i primi esperimenti di Chimica, materia che non diverrà mai il suo mestiere, ma che amerà per sempre. Affascinato dalla figura dello zio costruttore di lampadine a filamento di Tungsteno, questi gli insegnerà a riconoscere e “capire” ogni elemento della scala periodica.
La storia del giovane Sacks, dei suoi hobby e dei suoi esperimenti, fino alla scelta di diventare medico come i genitori, si fonde con la storia della Chimica, con le personalità romantiche dei primi pionieri di questa scienza, visti con gli occhi trasognati di un ragazzino dalla curiosità insaziabile, e con la storia dei bombardamenti su Londra, della vita quotidiana della gente, della ricrescita del dopoguerra.
 
MIKEY SPILLANE, DAVID GOODIS e altri – AMERICAN PULP, I grandi maestri della crime story
Books
Scritto da Susanna Raule   
giovedì 02 agosto 2007
Piccola Biblioteca Oscar Mondatori
€ 8,26
pagg. 504

«Dopo il successo del film di Quentin Tarantino Pulp Fiction, i rivenditori di libri usati furono sommersi da centinaia, forse migliaia di richieste di riviste pulp.
Molti di coloro che le chiedevano non sapevano nemmeno con precisione che cosa fossero. Le volevano e basta. Probabilmente pensavano che assomigliassero alla violenta e provocatoria pellicola di Tarantino. Qualcuno rimase deluso nell’apprendere che film e riviste non avevano la minima analogia. »
Così inizia l’introduzione di Ed Gorman, Bill Pronzini e Martin H. Greenberg ad American Pulp, antologia di racconti noir apparsi su riviste come “Manhunt”, “Ellery Queen’s Mystery Magazine”, “Alfred Hitchcock’s Mystery Magazine”, “The Saint” e tanti altri negli anni cinquanta e sessanta.
Secondo i curatori, infatti, è questa la vera età dell’oro della narrativa pulp, e non gli anni precedenti. La nuova generazione di scrittori era superiore a quella dei vecchi e al loro apice riviste come “Manhunt” sfornavano due o tre piccoli capolavori al mese.
Per questo nell’antologia sono presenti in gran numero gli autori di quegli anni, di fianco agli immancabili Fredric Brown, con un incantevole Il suono del silenzio, e Richard Matheson.
Una delle antologie più rappresentative del periodo, con racconti di buona qualità e una perla da non lasciarsi sfuggire: Il trombettista di Clark Howard.
 
Jeffery Deaver, SPIRALI
Books
Scritto da Susanna Raule   
giovedì 02 agosto 2007
Sonzogno
pp. 410, Euro 18.00

Ho l’impressione che Deaver si svegli al mattino con la testa piena di ‘colpi di scena’. Li sogna? Li inventa? Li fabbrica come un bravo artigiano?
Non saprei. Resta il fatto che i sedici racconti raccolti in SPIRALI sono un susseguirsi di colpi di scena. La quantità stupisce quanto la qualità. In ogni racconto non uno, ma almeno due o tre colpi di scena (veramente, Jeffery, come DIAVOLO ti vengono in mente?). Ogni colpo di scena qualcosa di davvero imprevedibile.
Voglio dire… dopo i primi due o tre racconti il lettore se li immagina, se li aspetta, SA che sono lì, che il racconto si concluderà con un colpo di scena. Allora inizia ad immaginare che cosa potrebbe essere, pensa: “Ok, questo personaggio è TROPPO buono, alla fine si rivelerà un grande figlio di puttana, l’assassino, il rapitore, quello-che-è”. Sbagliato. La soluzione è sempre qualcosa che non ti era passato nemmeno per l’anticamera del cervello.
Credo che Deaver dovrebbe iniziare a curare un CATALOGO di colpi di scena, per venderli agli autori meno fortunati. “Scusa, hai qualcosa che coinvolga un prete, un astronauta e un pescegatto?” chiederebbe l’autore. “Uh, sì. Ne ho giusto qua un paio” risponderebbe Deaver. E l’altro potrebbe continuare senza spremersi il cervello.
Non che agli autori farebbe male spremersi il cervello un po’ di più, a volte.
Ma questo non è un problema di Deaver. I suoi 16 racconti sono tutti ingegnosi e ben costruiti. In effetti ci pare che l’uomo abbia una vera passioncella per i racconti, visto che in Italia è già alla seconda antologia, la prima, SUSPENSE, come curatore, la seconda, SPIRALI, come autore.
Tra le sedici prove, per gli appassionati di lungo corso, troviamo anche un “Regalo di Natale” con protagonista il Lincoln Rhyme del “Collezionista di ossa”, “Lo scheletro che balla”, “La sedia vuota” e compagnia danzante. Onestamente non è il migliore dei racconti e non si avvicina neppure alle vette di suspense dei romanzi.
Tra gli altri racconti mi sento di segnalare “Mondi diversi” e “Per i servizi resi”, mentre i rimanenti tendono a scivolare via dalla mente con una certa rapidità.
 
SIN CITY
Cinema
Scritto da Susanna Raule   
giovedì 02 agosto 2007
Di Frank Miller e Robert Rodriguez
Con Bruce Willis, Mickey Rourke, Jessica Alba, Clive Owen, Nick Stahl, Powers Boothe, Rutger Hauer, Elijah Wood, Rosario Dawson, Benicio del Toro, Jaime King, Devon Aoky, Brittany Murphy, Michael Clarke Duncan, Carla Gugino.

Miller e Rodriguez uniti sono riusciti a fare quello che a nessun altro per il momento era riuscito: trasporre un romanzo a fumetti senza farti sentire la mancanza dei balloon. Se con Spiderman Raimi ci era andato abbastanza vicino e con Hellboy si era quasi sfiorato il successo, con SIN CITY ci siamo in pieno.
Fin dai titoli di testa chi ha letto la serie di Miller si rende conto che quello è proprio che avrebbe voluto.
Iperviolento, pulp, cinico… i personaggi non parlano tra di loro quasi mai, “didascaleggiano”, esattamente come nei fumetti.
Il lavoro che è stato fatto con i personaggi è assolutamente incredibile, il montaggio fa pensare né più né meno ai tempi narrativi di Miller e la scelta stilistica del bianco e nero super-contrastato è la vera ciliegina sulla torta. L’effetto visivo è da togliere il fiato e la cosa divertante è che non sottrae nemmeno un briciolo di importanza alla storia. [...]
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China Miéville, La città delle navi
Fantascienza
Scritto da Fabio Nardini   
giovedì 02 agosto 2007

T.o. The Scar, 2002

Trad. di Elisa Villa

2004 Fanuccci Editore, pag. 663, euro 18.50

 

Di China Mieville il lettore italiano ha già avuto modo di apprezzare Perdido Streeet Station, insolito esempio di fantasy urbana e modernizzante. Questo La città delle navi è presentato come il “seguito” di Perdido Street Station, ma in realtà si tratta di un romanzo autonomo che col precedente ha in comune soltanto l’ambientazione (e qualche esile filo narrativo, per altro del tutto inessenziale per la comprensione della storia). Anche La città delle navi, infatti, è collocato nel Bas-Lag, un mondo del tutto estraneo al nostro (questa mancanza di rapporti con l’universo che conosciamo è una delle caratteristiche strutturali della fantasy), con una propria storia e con leggi fisiche del tutto peculiari. [...]

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Ian Rankin, UN CASO SEPOLTO
Books
Scritto da Susanna Raule   
mercoledì 01 agosto 2007
pp. 550, Longanesi, Euro 17,50

Per la serie “allora c’è vita sul pianeta Longanesi”, finalmente la casa editrice italiana ha deciso che l’ora di tradurre il bel “Resurretion men” di Rankin era giunta. Meglio tardi che mai.
Il libro, uno dei migliori dello scrittore scozzese, tra l’altro aveva vinto il prestigioso Edgar Award (il premio, tra l’altro, è un fichissimo busto di Edgar Allan Poe) ed è senza ombra di dubbio una lettura indispensabile per qualsiasi ‘giallofilo’.
Questa volta l’ispettore edimburghese John Rebus viene spedito in missione sotto copertura niente meno che tra i suoi stessi colleghi, presso un centro di riaddestramento per per ‘poliziotti cattivi’. I suoi compagni di corso sono un manipolo di sbirri vecchia scuola e cinici, amanti dell’alcool e della bisboccia… insomma, il tipo di persona con cui Rebus dovrebbe andare a nozze! C’è solo un piccolo problema: alcuni di loro hanno probabilmente sottratto un’ingente somma di denaro durante un’operazione. [...]
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 01 agosto 2007 )
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ATTILIO MICHELUZZI-nuovo volume di Black Velvet
Dopo i volumi "Magnus. Pirata dell'immaginario" e "De Luca. Il disegno
pensiero", è in distribuzione in questi giorni un altro volume della collana
di saggi che, attraverso l'analisi di importanti studiosi, fornisce una
rappresentazione a tutto tondo dell'opera di alcuni tra i più importanti
autori del fumetto italiano. Questa volta è il turno di Attilio Micheluzzi,
con un volume curato da Luca Boschi e dallo staff organizzativo della
manifestazione Napoli Comicon. Tale libro verrà presentato da Sergio
Brancato, prof. di Sociologia della Comunicazione, Andrea Micheluzzi, figlio
dell'autore, e da alino, curatore della mostra a Castel Sant'Elmo il giorno
8 giugno alle ore 19.00 presso la Fnac di Napoli (via Luca Giordano 59; tel.
081.2201000)
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PONTIAC

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Da lunedì 19 maggio è on line

il primo audiolibro del collettivo Wu Ming.

Un album con 12 tracce, in formato .mp3, suonate e composte da Federico

Oppi, Paul Pieretto, Stefano Pilia, Egle Sommacal. Le voci che interpretano i

testi sono di Wu Ming 2, Daniele Bergonzi & Andrea Giovannucci (aka La

Compagnia Fantasma).

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